L’infiorata di Fiumalbo del 2020.

Fiumalbo rispetta le tradizioni dell'Infiorata e della benedizione del Corpus Domini in ottemperanza all'attuale regolamentazione conseguente allo stato di emergenza per covid-19. L'infiorata omaggia San Rocco, Santo protettore dalle epidemie.

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Fiumalbo, Città d’Arte e comune annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, vanta una tradizione secolare: l’infiorata.

La prima infiorata di Fiumalbo è stata disegnata sicuramente prima del 1500. Il compito della realizzazione di queste opere è sempre stato affidato agli artigiani locali da parte della Parrocchia. Il falegname Cecco Colonna e il fabbro Fedi vengono ricordati come storici infioratori.

Il Parroco e una rappresentanza della Confraternita dei Rossi percorrono la navata centrale della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo fino a uscire nella Piazza di Fiumalbo. Il corteo calpesta l’infiorata e il Parroco benedice il paese come da tradizione. La volontà di praticare questa processione rappresenta quanto sia forte il legame che i fiumalbini hanno verso i loro costumi.

Nel video:
immagini dell’infiorata e intervista allo scultore Dario Brugioni che insieme a Eugenio Ballantini e Fabrizio Brugioni sono gli infioratori di Fiumalbo da più di trenta anni.