Il flash mob a Le Polle trova unito l’Appennino Tosco Emiliano | VIDEO

L'Appennino Tosco Emiliano intona all'unisono il disagio sociale ed economico derivante dal settore turistico invernale non operativo. Gli impiantisti chiedono conferme per la riapertura delle stazioni sciistiche fissata per il 7 gennaio 2021.

993

Il flash mob statico ospitato dalla stazione sciistica Le Polle di Riolunato ha unito la montagna tosco emiliana nel manifestare la grave situazione socio economica venutasi a creare in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020 emanato a tutela della salute pubblica a causa di questa pandemia che ha evidenziato le criticità del Sistema Sanitario Nazionale.

Sia gli impiantisti che i personaggi politici intervenuti alla manifestazione hanno cantato all’unisono il disagio della montagna.
Un montagna priva dell’importante fetta del turismo invernale natalizio, almeno per adesso, quindi senza lavoro .

Il Sindaco di Riolunato Daniela Contri, nel fare gli onori di casa, conferma che lo scopo della manifestazione è quello di dimostrare la situazione attuale di chi vive e lavora in montagna: “Ci siamo e abbiamo voglia di lavorare”.

Il Presidente del Consorzio Cimone Sci Luciano Magnani dichiara che non esiste un settore colpito come quello economico della montagna bianca e che la montagna non deve essere abbandonata perchè viene abbandonato un territorio e un settore economico importante.

Andrea Formento, Presidente di Federfuni Italia, sottolinea quanto la montagna sia stata, e lo sia tutt’ora, sotto l’attacco dei social e dell’occhio mediatico: “La montagna è aria aperta, c’è un distanziamento naturale! C’è stata una scelta politica che ha impedito alla montagna di lavorare. Gli impianti di risalita e tutto l’ìndotto sono in crisi e se non si lavora servono ristori adeguati per tutte le attività: impianti, maestri di sci, allberghi, ristoranti, rifugisti, noleggi, compresi i dipendenti.”

Il Senatore Stefano Corti sottolinea la continua presenza della Lega a fianco dei montanari
che si concretizza nella richiesta di istituzione di zone economiche speciali e ristori a fondo perduto
da destinare agli tutti gli operatori economici della montagna. “Se la montagna non viene presidiata, la montagna è destinata a franare a valle”

E’ intervenuto anche il fondista Leonello Biondini di Frassinoro e era presente la Deputata Benedetta Fiorini della Lega per Salvini Premier

Interviste a: Stefano Marchetti, organizzatore flash mob – Daniela Contri, Sindaco di Riolunato – Luciano Magnani, Presidente Consorzio Cimone Sci – Andrea Formento, Presidente Federfuni Italia – Stefano Corti, Senatore Lega per Salvini Premier.

Il punto sulla pandemia, dalla prima fase ai possibili scenari futuri in vista anche del virus influenzale: tutti gli strumenti a disposizione della sanità pubblica in un rapporto congiunto ISS e Ministero della Salute